

L’International Cartilage Regeneration & Joint Preservation Society (ICRS) organizza il principale congresso mondiale dedicato alla rigenerazione cartilaginea e alla preservazione articolare. La 18ª edizione, dal 11 al 14 ottobre 2025, si terrà a Boston, «uno dei più vibranti hub sanitari del mondo». Soprattutto, il congresso – intitolato “Joint Revolution” – non è un semplice aggiornamento scientifico, ma «una rivoluzione articolare» che riconosce l’emergere di biotecnologie, intelligenza artificiale e tecniche chirurgiche avanzate come elementi trasformativi del settore. Oltre 800 partecipanti da tutto il mondo (chirurghi, scienziati di base, imprenditori) si confronteranno sui temi chiave: medicina personalizzata, tecnologie emergenti (inclusa l’AI), innovazione chirurgica e collaborazione interdisciplinare, nell’ottica di «strategie specifiche per il paziente e per il medico». In altre parole, il congresso è progettato per essere «immersivo», con sessioni pratiche e live surgery, e spinge alla «cross-talk» tra specialità, stakeholder e discipline. Partecipare a questo evento globale non significa solo aggiornarsi, ma diventare «testimoni e attori di un momento storico che definirà la pratica ortopedica per il prossimo decennio».
Una Rete Italiana alle Origini del Congresso
La partecipazione del Dott. Marco Delcogliano a Boston si inserisce naturalmente in una rete di collaborazioni già affermate. Delcogliano lavora da anni fianco a fianco con due autorevoli pionieri italiani dell’ortopedia rigenerativa: la Prof.ssa Elizaveta Kon e il Prof. Giuseppe Filardo. Entrambi non sono soltanto leader di fama mondiale, ma hanno un trascorso condiviso all’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, culla della loro formazione e ricerca. Questa «scuola di pensiero» bolognese ha generato un network d’eccellenza che si estende dall’Italia alla Svizzera.
Marco Delcogliano: Specialista al Centro dell’Innovazione Clinica
Il PD Dr. med. Marco Delcogliano è uno dei profili ortopedici più completi e dinamici oggi attivi in Svizzera. Con una formazione d’élite presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna e una carriera accademica culminata con il titolo di Privatdozent all’Università della Svizzera Italiana, Delcogliano unisce una solida base scientifica all’esperienza clinica quotidiana.
A Lugano è uno dei punti di riferimento di Logmedica, mentre nel sistema sanitario pubblico dirige l’Unità di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale Regionale di Bellinzona e Valli (EOC). La sua competenza abbraccia l’intera chirurgia ortopedica, con particolare attenzione al ginocchio, all’anca e alla chirurgia protesica mininvasiva, ma anche alla medicina rigenerativa. Il suo impegno si riflette in una produzione scientifica consolidata, in interventi a congressi internazionali e nella capacità di costruire ponti tra ricerca, chirurgia e riabilitazione, come testimoniato dalla sua presenza all’ICRS di Boston e ai simposi europei.
Prof.ssa Elizaveta Kon: pioniera italiana della rigenerazione
La Prof.ssa Elizaveta Kon è oggi docente presso la Humanitas University e direttore del Centro di Ricostruzione Articolare del Ginocchio a Milano. Ha fatto storia come prima donna in Italia diventata Professoressa Ordinaria in Malattie dell’Apparato Locomotore, dimostrando il suo ruolo di apripista in una disciplina a bassa presenza femminile. Kon è stata Presidente dell’ICRS (2022-2023) ed è attualmente presidente della SIAGASCOT, la società italiana leader in artroscopia e rigenerazione. In precedenza ha ricoperto incarichi chiave nella stessa ICRS come Segretario Generale, oltre a partecipare ai board internazionali ESSKA e ISAKOS. La sua produzione scientifica è monumentale: oltre 250 articoli peer-reviewed e un H-index altissimo (83 su Scopus). I suoi interessi spaziano dalla medicina rigenerativa alle cellule staminali e al PRP, con l’obiettivo di creare trattamenti innovativi per ricostruire cartilagine e menisco. Notoriamente, la Prof.ssa Kon ha sviluppato gran parte della sua ricerca pionieristica proprio al Rizzoli, dove ha diretto il Laboratorio di Nano-Biotecnologie. Proprio questo legame con Bologna la connette direttamente a Filardo e a Delcogliano, suggellando una collaborazione scientifica di lungo corso.
Prof. Giuseppe Filardo: leader clinico e traslazionale
Il Prof. Giuseppe Filardo è un altro punto di riferimento globale nella rigenerazione tissutale. Attualmente insegna all’Università della Svizzera Italiana (USI) e svolge attività cliniche di ricerca traslazionale sia all’Ospedale Regionale di Lugano (EOC) che al Rizzoli. Membro dell’Executive Board dell’ICRS, Filardo è al centro delle scelte della società che organizza il congresso di Boston. Come Kon, ha guidato il Comitato Cartilagine e Medicina Rigenerativa della SIAGASCOT e collabora con l’ESSKA nell’ortobiologia. Anche lui vanta una vastissima produzione scientifica (circa 500 pubblicazioni, H-index ~72) e indaga biomateriali, staminali mesenchimali e nuovi trattamenti per cartilagine, menisco e tendini. Fondamentale è la sua formazione bolognese: Filardo ha fatto la specialità e il dottorato proprio al Rizzoli, focalizzandosi sui trattamenti rigenerativi della cartilagine. Come sottolinea il report, questa comune matrice scientifica ha dato vita a una vera “diaspora di competenza” che porta un network multi-centrico Italia–Svizzera nel cuore di ogni ricerca innovativa.


Verso Nuovi Approcci di Rigenerazione
Il lavoro congiunto di Delcogliano, Kon e Filardo ha prodotto contributi di alto rilievo. Tutti e tre hanno collaborato su tecniche pionieristiche come l’innesto di condrociti coltivati, l’uso del plasma ricco di piastrine e gli scaffold per ingegneria tissutale. Queste pubblicazioni condivise sono esempi concreti di come la medicina personalizzata e le nuove biotecnologie possano concretamente rigenerare il tessuto articolare. Proprio temi come questi saranno affrontati a Boston nei simposi dedicati alla medicina rigenerativa e ai trattamenti innovativi, che vanno ben oltre i metodi “one-size-fits-all”.
Al contempo, il Dott. Delcogliano sta trasferendo parte delle sue attività al Ticino. In Svizzera collabora con l’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) e con il Prof. Filardo presso l’Ospedale di Lugano, segnando un vero passaggio d’eccellenza da Bologna a un nuovo hub clinico innovativo. Lavorare all’interno di questa rete svizzera all’avanguardia permette di integrare chirurgia e ricerca in modo efficace: i risultati delle nuove tecnologie chirurgiche possono subito informare i protocolli di recupero, e viceversa i dati biomeccanici della riabilitazione possono affinare le tecniche operatorie.


Eccellenza Clinica e Formazione Continua
Il profilo che emerge è quello di un chirurgo-scienziato che non si limita alla pratica clinica, ma ne alimenta le fondamenta con ricerca e formazione internazionali. La partecipazione del Dott. Delcogliano a Boston non è un’occasione isolata, ma la naturale convergenza di una carriera costruita su aggiornamento costante e collaborazioni globali, anche sul piano riabilitativo. Tra queste, spicca la sinergia scientifica con il Dr. Sebastiano Nutarelli – fisioterapista, ricercatore e docente universitario – con cui Delcogliano condivide il lavoro nel gruppo di ricerca in ortopedia dell’EOC e la co-autorialità in progetti internazionali. Una cooperazione preziosa in chiave di innovazione, che arricchisce il dialogo interdisciplinare tra ortopedia e fisioterapia, nel rispetto della filosofia Logmedica: lavorare a fianco di tutte le realtà riabilitative del territorio con spirito aperto e collaborativo.
Anzi, il percorso di formazione del Dott. Delcogliano prosegue oltre Boston: subito dopo il congresso ICRS, volerà al Kinematic Restoration Symposium a Praga (14–16 ottobre 2025) per ulteriori approfondimenti chirurgici. Questo impegno trasversale – dalla medicina rigenerativa alla chirurgia robotica – conferma una vocazione all’eccellenza che si riflette nel quotidiano di Logmedica. In definitiva, il Dott. Marco Delcogliano incarna lo spirito della “Joint Revolution”: un professionista che unisce la precisione del chirurgo, la curiosità del ricercatore e la visione integrata del clinico moderno, al servizio del miglioramento continuo della qualità di vita dei pazienti.


L’Ortopedia che Cambia: il Valore delle Collaborazioni Internazionali
In un’epoca in cui la medicina evolve a ritmi accelerati, nessun progresso clinico nasce in solitudine. La partecipazione del Dott. Delcogliano al congresso ICRS è emblematica di un modello vincente: un’ortopedia aperta, connessa e orientata all’eccellenza. Collaborazioni strette con scienziati di livello mondiale come Kon e Filardo, e con esperti di riabilitazione come Nutarelli, permettono di costruire una cura basata su dati, esperienza condivisa e confronto internazionale.
Questo approccio moltiplica il valore dell’innovazione. Una tecnica chirurgica nuova, ad esempio, può essere testata, valutata, adattata e migliorata all’interno di una rete multidisciplinare in tempi rapidissimi. Al contempo, il paziente ne beneficia con trattamenti più efficaci, sicuri e su misura. È questo il senso profondo della “Joint Revolution”: un cambiamento che parte dalla cartilagine, ma che investe l’intero modo di fare ortopedia.
Logmedica: Il Cuore della Chirurgia Ortopedica d’Eccellenza in Svizzera
La partecipazione al Congresso ICRS 2025 di Boston e ad altri eventi internazionali di alto profilo conferma la visione e il posizionamento distintivo di Logmedica come centro ortopedico d’avanguardia in Svizzera. Non si tratta solo di offrire trattamenti di alta qualità, ma di promuovere un modello virtuoso che integra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e formazione continua.
Grazie a specialisti come Marco Delcogliano, Luca Deabate, Stamen Milev e Simone Verzellotti Logmedica rappresenta un punto di riferimento per il trattamento delle patologie articolari più complesse – dall’anca al ginocchio, dalla spalla alla colonna – con un approccio orientato alla personalizzazione del percorso terapeutico e alla preservazione dell’articolazione.
Il centro si distingue non solo per l’eccellenza clinica, ma anche per la sua rete di collaborazioni istituzionali, tra cui l’Università della Svizzera Italiana, la rete EOC, e realtà internazionali come ICRS, SEMS, e cliniche specialistiche estere. Queste connessioni alimentano un flusso costante di know-how che viene trasferito direttamente nella pratica quotidiana e a beneficio dei pazienti.
In un momento in cui la medicina ortopedica è chiamata a combinare efficacia, sostenibilità e innovazione, Logmedica si afferma come un polo svizzero di riferimento, capace di dialogare con il mondo e di portare in Ticino il futuro dell’ortopedia.
















